home  chi siamo  mappa del sito  cerca  link  email  rss  newsletter
NEW
TOP 7
FILM
TV
VIP

Le emorroidi dei compañieros

"Loveline" e la cattività avignonese

di Diazepina

stampa l'articolo - invia ad un amico

"Loveline" e la cattività avignonese

Erotomani, onanisti, sessuofili lettori. In Italia per essere edotti sul sesso avete le seguenti possibilità: comprare tutti i film con Alvaro Vitali e la Fenech che sono, a loro modo, istruttivi; guardare film a luci rosse (tenendo conto del fatto che quando andrete a rifare lo stesso sarà, fatalmente, tutto diverso); guardare "Loveline" su Mtv, per tre volte settimana. Che in Italia ci sia un solo, unico programma capace di spiegare come fare l'amore è già piuttosto triste, ma ancora più avvilente è rilevare che un programma come "Loveline" vada in onda su di un canale di nicchia, con un target principalmente adolescenziale, lontano quindi dalla fruizione del grande pubblico.

Tutto ciò appare singolare, soprattutto se consideriamo che la tematica "sesso" possiede la capacità di calamitare l'interesse sempre più narcotizzato dei telespettatori e di far impennare l'auditel (e non solo l'auditel!). Allora perché non scommettere su programmi come "Loveline"? Perché non fare programmi di informazione sul sesso quando ce ne sarebbe decisamente bisogno? E che in Italia ci sia quanto mai bisogno di informazione sul sesso ce ne accorgiamo dal tenore delle domande che ragazzi e ragazze pongono alla sessuologa presente nello studio di "Loveline". Molti fra essi non hanno la pur minima idea di che cosa sia davvero la sessualità. Non potrebbe essere diversamente visto l'oscurantismo e l'ignoranza che sul tema imperano sovrani. Inoltre va considerato che i referenti per una minima educazione sessuale vengono individuati dalla "televisione di Stato" in Rocky Buttiglione o in qualche Cardinale prossimo a divenire un cadavere o dotato di una voce da checca triste. Il servizio pubblico non dovrebbe avere il dovere di fare programmi di informazione e di educazione alla sessualità? Chiaro che sì. Però stranamente il suddetto servizio ignora questa esigenza. In Italia, piuttosto, si censura, o meglio da una parte si censura e dall'altra si mostra la velina di turno conciata come una mignottona fetish arrivata lì facendo una fellatio a chi sa chi... Non si trova però lo spazio per parlare di prevenzione delle malattie sessuali, dell'Hiv, degli anticoncezionali, del sesso etero e omo.

Non sarà per caso tutta colpa della religione fondamentalista (che ci martirizza con l'idea che la procreazione e il sesso esistano solo dentro il matrimonio) se in Italia ci ritroviamo alla stregua di troglofili? Chissà...
In ogni caso vorrei avanzare alcune simpatiche proposte che se verranno accolte potranno contribuire ad informare gli italiani sul sesso in modo divertente. La prima proposta consiste nel confezionare due nuovi grandi reality. Titoli: "Il grande uccello" e "La fattoria della gnocca". I protagonisti dei reality, professionisti del porno, di giorno in giorno ci spiegano a modo loro il sesso.
L'altra proposta più drastica, lievemente anacronistica e prepotentemente utopica, è quella di rinnovare la così detta "cattività avignonese". Se non sapete cos'è andate ad informarvi...

Un'altra cosa. L'ultima. Asia Argento ha realizzato un video per Marilyn Manson. Il video è stato censurato in nome della presunta violenza che trasparirebbe dalle immagini girate. Il sistema della censura, quello sì che a mio modo di vedere nasconde in se una grande carica di violenza e questo perché il meccanismo censorio parte dall'assunto che qualcuno più in alto di te decida cosa tu debba vedere, sentire, fino a spingersi ad indicare persino come tu debba o non debba "trombare". La conclusione che si può trarre è di una semplicità disarmante. Sino a quando ci sarà qualche autorità oscurantista che decide per noi in materia di sesso non ci potrà essere né informazione vera né consapevolezza né libertà sessuale e culturale.

venerdì 23 febbraio 2007

Ogni autore è pienamente responsabile del contenuto delle sue opere.

ADV entertainment by multiplayer.it Ufficio Marketing Tel. 0744/2462113
E-mail: marketing@multiplayer.it
SnifFilm ©2009 Tutti i diritti riservati

Valid XHTML 1.0! Valid CSS!