Le emorroidi dei compañierosMeglio Pinocchio di Lucignolo...
di Diazepina
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Cari morbosi e fornicanti lettori eccomi di nuovo pronta a dissezionare per voi un nuovo programma televisivo. Stavolta si tratta di "Lucignolo", il programma di inchiesta e approfondimento in onda su Italia 1 il lunedì sera. Guardare o non guardare il programma è assolutamente uguale per cui la cosa più saggia da fare è non guardarlo. Scegliendo la seconda possibilità risparmierete tempo, luce, e integrità psichica. Io comunque ho guardato "Lucignolo" sacrificandomi per voi, per cui non è affatto necessario che voi facciate altrettanto. Il programma sfrutta la naturale tendenza dell'utente italiano al voyeurismo e può essere considerato una via di mezzo tra "Le Iene" (che però è un programma di ottima fattura) e riviste come "Cronaca Vera" o "Novella 2000". L'ambizione degli autori sarebbe quella di confezionare inchieste bollenti e politicamente non corrette su argomenti di scottante attualità. Per questa ragione gli inviati del programma si immergono in quel paese dei balocchi che è l'Italia della notte. Ci si aspetterebbe di scoprire una realtà nascosta e inedita invece ci imbattiamo nella solita rassegna di gentaglia dello spettacolo e del jet set italiota e internazionale. Una cosa da spingere al suicidio anche un guru indiano... Ecco quindi apparire nello schermo sostanze evanescenti che nella realtà non sussistono mentre dentro lo schermo prosperano essendo quest'ultimo composto della loro stessa sostanza, nient'altro che un mucchio di pixel e onde elettromagnetiche. Questi personaggi sembrano aleggiare in una sorta di girone infernale... Peccato che a farceli conoscere non ci sia né Dante né Virgilio ma questo collodiano Lucignolo che gioca a far il giornalista d'assalto. In realtà è paradossale che il programma voglia velatamente criticare il mondo che rappresenta, quasi a voler prendere le distanze da esso. Ma "Lucignolo" va in onda sulle reti Mediaset, tempio incontrastato di divulgazione di quei valori e di quell'estetica che il programma sembra vituperare. Per questa ragione in luogo di "Lucignolo" si dovrebbe intitolare più significativamente "L'ipocrita". Dopo aver seguito con trepidazione la sortita di Corona in una discoteca (che emozione!!!), aver ascoltato con estatico interesse (o era uno stupor da delirium tremens?) le perle di saggezza di un illuminato Lapo Elkan sulla vita, aver saggiato per l'ennesima volta quanto Al Bano sia intollerabilmente terragno e insopportabile, ecco l'inchiesta più lubrica del programma. Una sortita dei giornalisti in una spiaggia di nudisti. Gli inviati lamentano di aver subito delle percosse da nudisti intenti a prendere il sole in una spiaggia naturista... e mostrano orgogliosi il certificato medico che dimostra le percosse subite. Non sai se ridere o piangere. Una cosa è sicura. Io li avrei menati per molto meno... venerdì 10 agosto 2007 Ogni autore è pienamente responsabile del contenuto delle sue opere. |
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