Le emorroidi dei compañieros"La prova del cuoco": consigli per la nausea
di Diazepina
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"Non si sa di nessuno che sia riuscito a sedurre con ciò che aveva offerto da mangiare; ma esiste un lungo elenco di coloro che hanno sedotto spiegando quello che si stava per mangiare". Eclettici e golosi lettori se anche voi come me prendete per buona questa affermazione tratta dal libro di Manuel Vàzquez Montalbàn "Ricette immorali" non guardate il programma di cucina nazional popolare per tutti "La prova del cuoco". Se invece davvero vi interessa mangiare bene leggete Artusi, fate sì che la vostra bibbia sia il libro di Isabelle Allende "Afrodita" ma non dimenticate che la golosità è una strada che porta dritta alla lussuria... Se anche dopo tutto ciò siete comunque rapiti dall'appeal culinario e moderatamente sex-trash del programma ecco per voi una guida utile per evitare che la nausea si impossessi di voi. Non provate a rifare le ricette viste nel programma perché a casa vostra tutto è diverso e poi fra l'altro fanno tutte schifo. Pensate che la sigla di apertura del programma è uno stupendo pezzo di Louis Armstrong e come se ciò non bastasse nel corso della trasmissione viene suonato anche il brano di Nicola Arigliano "Il pinguino innamorato". Se questo non è un sacrilegio... Detto questo l'unico motivo valido per guardare il programma è che ci sono momenti in cui è difficile trattenere il riso, in particolare quando Anna "la cuoca" e Beppe Bigazzi "il toscanaccio" si lanciano in siparietti comico-grotteschi davvero spassosi. giovedì 16 novembre 2006 Ogni autore è pienamente responsabile del contenuto delle sue opere. |
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