Le emorroidi dei compañieros"Un posto al sole": Napoli come non l'avete mai vista (soprattutto se siete napoletani...)
di Diazepina
stampa l'articolo - invia ad un amico
Meteoropatici lettori, in principio fu "Beautiful", dopodiché la creatività nostrana cioè italiana ebbe un sussulto di orgoglio nazional-sciovinista e venne alla luce la soap ambientata a Napoli "Un posto al sole". Peccato che la soap sia prodotta da una società australiana... ma tant'è, oltre che di nazionalismo la tivvù italiana sembra affetta da esterofilia. Sciovinismo ed esterofilia. Siamo nel paese delle contraddizioni e degli ossimori. Il che tradotto alla lettera significa: siamo in Italia.
Fatta questa necessaria introduzione, di "Un posto al sole" si possono dire diverse cose. Anche se riproduce i più vieti e triti luoghi comuni di ogni "soap" e si avvale del micidiale meccanismo dell'ipnosi per incatenare i teleutenti allo schermo la serie non è niente male, vale a dire che si può seguire senza subire grossi shock emotivi, senza riportare danni neurologici gravi ma soprattutto non induce dipendenza. Se perdi una puntata infatti non ti vengono crisi di panico e il tuo stato mentale continua ad essere più o meno quello di sempre: moderatamente psicopatologico. Facendo un onesto bilancio e dissezionando la soap non mi sento di scoraggiarne la visione a nessuno, anzi ne consiglio l'uso alle persone sole o che hanno una naturale predisposizione alla piattezza esistenziale ed un'esistenza priva di eventi e colpi di scena. Dalla soap la sfortunata persona potrà apprendere come movimentare gioiosamente la propria vita con intrecci, intrighi amorosi e professionali oltre a conoscere qualche buon attore come Marzio Honorato cresciuto alla scuola di Edoardo.
L'ultima considerazione va dedicata alla canzone che accompagna i titoli di testa, che contiene alcune profonde meditazioni esistenziali e un ammonimento che con linguaggio filosofico può essere tradotto con il celeberrimo "memento mori" o in alternativa, per i più scaramantici con l'altrettanto celeberrimo "carpe diem". Ecco i versi della canzone. martedì 27 marzo 2007 Ogni autore è pienamente responsabile del contenuto delle sue opere. |
|